Sportello di ascolto psicologico 2026

Sportello di ascolto psicologico 2026

🌸 Uno spazio per ritrovarsi, insieme

Supporto psicologico gratuito per donne con carcinoma mammario e per chi sta loro accanto

Quando arriva una diagnosi di tumore al seno, nulla resta come prima.
Cambiano i ritmi, le priorità, il modo di guardarsi allo specchio, le relazioni. Cambia la vita della donna… ma cambia anche quella di chi le sta accanto.

Per questo l’Associazione Il Seno di Poi OdV mette a disposizione uno sportello di ascolto psicologico gratuito, dedicato a:

  • Donne con carcinoma mammario, in ogni fase della malattia
  • Donne metastatiche
  • Partner, figli/e, genitori, fratelli e sorelle
  • Tutti i caregiver che vivono il peso emotivo e pratico della cura

Il servizio è curato dalla nostra psico-oncologa Claudia Guermani, professionista esperta nel sostegno alle persone che affrontano la malattia oncologica. Finanziato dal contributo della Fondazione del Monte.


💛 Perché un supporto psicologico è così importante?

La salute – come ricorda l’Organizzazione Mondiale della Sanità – non è solo assenza di malattia, ma uno stato di benessere fisico, mentale, sociale e spirituale.

Il carcinoma mammario non è solo un evento medico:
è un’esperienza che coinvolge l’identità, il corpo, la femminilità, la coppia, la famiglia.

Molti studi dimostrano quanto il sostegno psicologico aiuti a:

  • affrontare la diagnosi e le terapie
  • gestire ansia, paura e senso di incertezza
  • elaborare i cambiamenti corporei
  • ritrovare fiducia e risorse personali
  • migliorare la comunicazione familiare

Ma c’è di più.

La malattia oncologica diventa spesso una “malattia della famiglia”.
Chi si prende cura, chi accompagna alle visite, chi resta forte “per gli altri”, spesso non ha uno spazio per sé.

Ecco perché crediamo profondamente nel “sostegno per chi sostiene”.


Sono previsti 5 incontri gratuiti:

  • Colloqui psicologici individuali
  • Percorsi per caregiver
  • Colloqui di coppia o familiari
  • Interventi anche a domicilio in caso di necessità
  • Possibilità di incontri online

Il percorso è sempre personalizzato: ogni storia è unica, ogni bisogno è diverso.


🌸 Un luogo sicuro, gratuito e accessibile

Il servizio è completamente gratuito per:

  • Le socie de Il Seno di Poi OdV
  • Le pazienti che si rivolgono all’associazione
  • I loro familiari e caregiver

I colloqui si svolgono presso la sede dell’Associazione a Bologna, online o – in casi particolari – al domicilio della paziente.

Il nostro desiderio è che questo spazio diventi un punto di riferimento stabile, un luogo riconoscibile e accogliente, un faro a cui tornare quando se ne sente il bisogno.


🌷 Non sei sola. Non siete soli.

Chiedere aiuto non è un segno di debolezza.
È un atto di cura.

Se stai affrontando un carcinoma mammario, se sei un familiare o un caregiver e senti il peso emotivo di questa esperienza, contattaci.

Lo sportello di ascolto psicologico è qui per te.
Per ascoltare, accogliere, sostenere.

Per camminare insieme, un passo alla volta. 💛


📧 Per fissare un appuntamento scrivi un email a: ilsenodipoi.odv@gmail.com

Il giardino della lana 2026

Il giardino della Lana 2026

Nel nostro Giardino della Lana non si intrecciano solo fili colorati: si intrecciano mani, sorrisi, storie e legami che crescono anno dopo anno.

Questo laboratorio è molto più di un momento creativo. È uno spazio accogliente dove ognuno può portare sé stesso, la propria esperienza, il proprio tempo e la propria sensibilità. Qui la lana diventa un filo che unisce generazioni, culture, vissuti diversi, trasformando la manualità in ascolto, condivisione e sostegno reciproco.

Da tantissimi anni, nella nostra associazione, coltiviamo questa meravigliosa attività con passione e cura. Ogni incontro è un piccolo seme piantato: un gesto semplice che crea comunità, rafforza relazioni e ricorda a tutti noi quanto sia importante sentirsi parte di qualcosa.

Il Giardino della Lana è casa, è incontro, è creatività che scalda il cuore. E siamo grate e grati a tutte le persone che, nel tempo, hanno intrecciato con noi questo cammino fatto di colori, pazienza, risate e tanta umanità. 🌿🧶


Corso di yoga 2026

Corso di yoga 2026

Anche quest’anno è ripreso il nostro corso yoga in collaborazione con l’associazione A passo d’uomo. Il gruppo, condotto da Claudia Tibaldi, condivide uno spazio di autentica tranquillità in cui ognuna può realmente trovare il modo di dedicare tempo al proprio benessere.

Di seguito le nostre attività in programma:

Nasce la nuova Senologia Interaziendale di Bologna: un passo storico per la salute delle donne

Nasce la nuova Senologia Interaziendale di Bologna: un passo storico per la salute delle donne.

L’11 febbraio 2026, presso lo spazio Donne al Centro dell’Ospedale Bellaria, è stata presentata ufficialmente alla stampa la Senologia Interaziendale di Bologna, nata dall’integrazione tra l’Azienda USL di Bologna e l’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola.
Una realtà unica nel panorama nazionale, destinata a diventare uno dei centri di screening e diagnostica senologica più importanti d’Italia per competenze, volumi e tecnologie.

Un’unica risposta per tutte le donne dell’area metropolitana

L’unificazione delle due Unità Operative rappresenta molto più di una riorganizzazione tecnica: è un cambio culturale che punta a superare steccati istituzionali, differenze organizzative e barriere territoriali, per garantire a tutte le donne della città metropolitana — dal capoluogo all’appennino fino all’imolese — il medesimo livello di qualità, efficienza ed equità di accesso.

Come ricordato dalla Direttrice dell’AUSL,

«L’obiettivo è offrire una risposta omogenea e di altissima qualità, sia nel percorso di screening, sia nei percorsi clinici e diagnostici».

Volumi tra i più alti in Italia

I numeri illustrati dal dottor Alfredo Tafà, nuovo Responsabile della Senologia Interaziendale, fotografano con chiarezza la portata del progetto:

  • Oltre 90.000 mammografie all’anno, di cui più di 70.000 di screening.
  • 5% di richiami per approfondimenti diagnostici.
  • Circa 1.000 biopsie effettuate in un anno.
  • Più di 300 tumori diagnosticati grazie allo screening.
  • Oltre 1.000 nuovi tumori mammari ogni anno individuati complessivamente.

La risposta delle donne è straordinaria:
quasi 8 su 10 aderiscono all’invito allo screening, con un tasso di partecipazione salito dal 72% al 77% in un solo anno.

Un dato che parla di fiducia, di prossimità e di capacità organizzativa.

Diagnosi precoce: meno mortalità, migliore qualità di vita

Il dottor Tafà ha ricordato come lo screening rappresenti il collante di tutto il percorso:
dove è ben organizzato, la mortalità si riduce drasticamente.

In Emilia-Romagna, la mortalità per tumore della mammella è diminuita del 56%, un risultato reso possibile dalla diagnosi precoce e dalla qualità dei percorsi terapeutici.

Oggi, una diagnosi tempestiva consente interventi più conservativi, cure meno invasive e un ritorno a una qualità di vita migliore.

Equità, qualità, appropriatezza: le parole chiave

I pilastri della nuova organizzazione sono stati ribaditi da tutte le figure istituzionali presenti:

  • Equità d’accesso: stesso percorso, stessi tempi, stessa qualità in ogni punto della rete.
  • Omogeneità clinica: comportamenti condivisi, linee guida comuni, riduzione delle differenze tra centri.
  • Ottimizzazione delle risorse: capacità di sostenersi reciprocamente tra ospedali in caso di necessità.
  • Valorizzazione delle competenze: professionisti che collaborano, si contaminano e crescono insieme.

Un vero e proprio “noi”, come lo ha definito la Direttrice Generale del Sant’Orsola:

«La medicina contemporanea non può premiare l’individuo. Serve lavorare insieme, creare le condizioni per costruire il noi e non l’io».

Il valore delle associazioni: la vicinanza che fa la differenza

In molti interventi è stato sottolineato il ruolo prezioso delle associazioni, che da anni accompagnano le donne nel percorso:

  • Komen Emilia-Romagna
  • Loto ODV
  • Il Seno di Poi ODV

Il loro contributo umano e quotidiano è stato riconosciuto come parte integrante della qualità complessiva del percorso senologico.

Le associazioni rappresentano il legame tra sistema sanitario e comunità, offrendo ascolto, accoglienza, sostegno emotivo e servizi che vanno oltre la cura clinica.
Un ponte fatto di empatia, volontariato e forza collettiva.

Un modello per il futuro

L’Assessore Regionale alla Sanità ha definito la Senologia Interaziendale “un esempio di innovazione organizzativa che cambia la vita delle persone”.
Perché mette insieme:

  • tecnologia di ultima generazione
  • professionisti altamente qualificati
  • una rete territoriale capillare
  • la forza dell’associazionismo
  • una forte visione strategica condivisa

E rappresenta un passo concreto verso la futura Legge Regionale sulla Prevenzione, che includerà tutta la comunità — scuole, aziende, mondo dello sport, realtà associative — nel promuovere salute e prevenzione.

Uno sforzo collettivo per un bene comune

Questo progetto dimostra che il Servizio Sanitario può essere innovato, rafforzato e reso sempre più vicino alle persone.
Come è stato ricordato:

«Ogni euro e ogni ora di un professionista devono produrre il massimo effetto di salute possibile. E questo avviene solo quando si lavora insieme».

La nascita della Senologia Interaziendale non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza.
Una promessa mantenuta e un impegno per il futuro.

Hanno partecipato:

  • Direzioni SanitarieAnna Maria Petrini – Direttrice Generale Azienda USL di Bologna – Chiara Gibertoni – Direttrice Generale IRCCS Policlinico di Sant’Orsola – Alfredo Tafà – Direttore della nuova Unità Operativa Interaziendale di Diagnostica Senologica
  • Regione Emilia-RomagnaMichele de Pascale – Presidente della Regione Emilia-Romagna – Massimo Fabi – Assessore alle Politiche per la Salute
  • Comune e Città Metropolitana di BolognaEmily Clancy – Vice Sindaca del Comune di Bologna, in rappresentanza del Sindaco – Marilena Pillati – Vicepresidente CTSSM (Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana)
  • Rete Professionale SenologicaDott. Mineo – Breast Unit – Dott. Gian Gasperi – Breast Unit (citati tra i professionisti coinvolti nel percorso integrato)
  • Associazioni presenti e coinvolteKomen Emilia-RomagnaLoto ODVIl Seno di Poi ODV