Percorso artistico: 20 quadri, 20 tappe, dalla diagnosi alla fine delle terapie. Viaggio emotivo fra i dipinti per donne che hanno lottato contro il tumore al seno.

SI USA UNO SPECCHIO DI VETRO PER GUARDARE IL VISO E SI USANO LE OPERE D’ARTE PER GUARDARE LA PROPRIA ANIMA.
GEORGE BERNERD SHAW

Iniziamo il nostro percorso addentrandoci all’interno di questo meraviglioso museo, dove ad ogni passo si mostrano ai nostri occhi meravigliose opere.

La voce narrante della nostra giovane amica Valeria Vecchi ci accompagna con la sua gentilezza e la sua sensibilità.

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La malattia, raffigurata dalla donna che viene colpita inaspettatamente dal male, rappresentato nel dipinto dalle frecce.
Un po’ incredula e rassegnata china il capo in segno di sconforto e sconfitta.

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La bestia nera rappresenta le emozioni, la rabbia verso la vita e l’invidia verso chi sta bene.
3
Il dolore che viene condiviso fa meno male, condividendo ci si sente mono soli. In quest’opera sono rappresentate Tutte donne, amiche che si sostengono l’una con l’altra.


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Rappresentazione Madonna con bambino. La donna con il capo coperto che riesce ad essere mamma, sorella. Donna che riesce comunque ad esserci per i propri familiari che riesce a vivere la vita nella sua pienezza anche nella malattia.

5
Le due mamme hanno tratti diversi. Questa donna rappresenta la forza d’animo ed il mostrarsi come siamo e trovare nell’altro accettazione e amore.
Ricevere affetto incondizionato è importantissimo durante la malattia, come riuscire ad amarsi e ad accettarsi.

6
Ci concentriamo sulla donna che ci guarda, che oscilla tra la speranza e l’angoscia. L’importante è che non ci facciamo trascinare verso il basso da queste emozioni.

7
Allegoria della giustizia – Perché a me! Cosa mi ha portato ad affrontare questo percorso.
Il fatto che siamo ancora qua vuole dire che abbiamo avuto la forza e l’opportunità di andare a patti con questa figura.
Non permettere alle tue ferite di trasformarti in qualcuno che non sei.
Paulo Coelho

8
Arianna rappresenta per noi la difficoltà di mettersi a nudo.
Abbiamo sempre paura di mostrarci agli altri per come siamo per non sembrare deboli o mostrare di essere fragili. Ci chiudiamo così in noi stesse.
La semplicità è mettersi a nudo davanti agli altri…
Ada Merini

9
Lei è una Sibilla una figura profetica, lei in questo percorso rappresenta il dubbio.
Ma quanto tempo mi rimane?
E nessuno mi ha dato una risposta. Rimaniamo focalizzati sul presente, perché il presente è un dono.
Ieri è storia. Domani è un mistero ma oggi è un dono, per questo si chiama presente.
da Kung Fu Panda 2008
Nel raccontarci la propria esperienza Valeria non ha potuto fare a meno di citare il suo Ragazzo che è stato la sua ancora. Ma anche due donne importanti nella sua vita, Mamma e Nonna le ancore che l’hanno aiutata a prendere coscenza di se e a maturare un pensiero positivo “Andiamo avanti nonostante tutto“.


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Ci focalizziamo sulla donna che è una metafora dell’ aggrapparsi alla vita per rimanere a galla.
Non c’è niente di più bello di una persona che rinasce. Quando si rialza dopo una caduta, dopo una tempesta e ritorna più forte e bella di prima. Con qualche cicatrice nel cuore sotto la pelle, ma con la voglia di stravolgere il mondo anche solo con un sorriso.
Anna Magnani

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Adesso parliamo del nascondersi, l’ allontanamento dalle persone.
Una volta finito il percorso se ci apriamo verso gli altri, gli altri si aprono verso di noi.
Quasi tutti hanno avuto un angolo di dolore segreto, condiviso con nessuno.
John Steinbeck

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Tutte le persone della famiglia guardano da parte diverse, nessuno è focalizzata nello stesso punto. Questo succede quando le persone si concentrano sul proprio dolore e non sul dolore altrui. Occorre fare distinzione tra gli affetti veri e l’affetto stagionale e prendere distanze da queste persone.

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Il tema pensato per quest’opera rappresenta la fragilità che ci rende unici. Nella raffigurazione dell’uccellino che è una forma di coraggio.
Rimanere in piedi durante il percorso della malattia è una forma di coraggio.

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In quest’opera affrontiamo il tema del riposo. Esploriamo la fase del rilassamento dalle preoccupazioni e dall’angoscia. L’arte è una medicina per l’anima! Questo quadro rappresenta la pace, il sollievo.

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La bimba è il focus di questa tappa, per noi rappresenta “la paura dell’ineguatezza“.
Dove ci porterà questa luce, dopo il primo passo il secondo è più facile.
Sarò adeguata ad arrivare fino in fondo, anche se dall’esterno ci supportano noi siamo mentalmente stanche ed anche se difficile dobbiamo provarci e metterei in gioco nei periodi di terapia dobbiamo avere fede.
Un viaggio di mille miglia comincia con un primo passo.
Lao-Tzu

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Susanna rappresenta il corpo che si nasconde dagli sguardi del mondo.
Dalle nostre ferite esteriori ed interiori soprattutto dopo interventi del genere.
I segni possono sembrare una ferita che anziché perdere del valore acquisisce valore, un nuovo dono e destino come per i vasi giapponesi kintsugi.

Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell’oro. Essi credono che quando qualcosa ha subito una ferita ed ha una storia, diventa più bello.
Anonimo

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In questo ritratto di giovane donna è rappresentata la bellezza. E’ indubbiamente una bella ragazza.
Ognuno di noi è bello se si sente di esserlo.
18-19
Il nostro percorso ci porta al ciclo delle quattro stagioni. Inverno e Autunno sono in restauro che recuperiamo grazie alla Sitografia della Pinacoteca.
In autunno viviamo il distacco.

Lasciarsi il tempo di vivere il proprio inverno interiore. Rappresentano una scena famigliare, tutti sono impegnati su loro stessi e vivono nella loro bolla temporale.

L’inverno è nella mia testa, ma una eterna primavera è nel mio cuore.
Victor Hugo
Darsi la possibilità di rinascere migliore e fortificato è un grande atto d’amore verso noi stesse. “Ok l’inverno è passato, adesso inizia la primavera.”
La primavera rappresenta La rinascita.

Noi siamo nati per rinascere, ogni giorno.
Pablo Neruda

Non c’è niente di più bello di una persona che rinasce. Quando si rialza dopo una caduta, dopo una tempesta e ritorna più forte e bella di prima. Con qualche cicatrice nel cuore sotto la pelle, ma con la voglia di stravolgere il mondo anche solo con un sorriso.
Anna Magnani

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Qui è rappresenta Valeria con i suoi affetti.
Nella nostra associazione ci abbracciamo tutti i giorni per sostenerci a vicenda.
L’unione fa la forza.
Anonimo



Grazie in anticipo. Le auguro tanta salute. Valeria Vecchi.
❤️
